CCNL E APPALTO: LA COERENZA DEL CONTRATTO COLLETTIVO VA VALUTATA RISPETTO ALL’OGGETTO DELL’APPALTO

E’ di rilevante interesse giuslavoristico oltre che di utile punto di riferimento per molte Imprese che partecipano a gare d’appalto, la sentenza n. 5574/2019 pubblicata il 6 agosto 2019 con cui il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale - Sezione Quinta - ha rigettato l’appello di una Società avverso il provvedimento di una Stazione Appaltante che ne aveva disposto l’esclusione da una gara d’appalto affermando e confermando la tesi della Stazione Appaltante resistente, secondo cui, il CCNL servizi fiduciari, richiamato dagli appellanti in sede di offerta non può essere ritenuto congruo con l'affidamento di servizi di biglietteria e accoglienza.

Vediamo dapprima e in termini sintetici quanto accaduto in fatto.

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PRIVACY: AGGIORNAMENTO DEL GARANTE SUI TRATTAMENTI DEI DATI DEI DIPENDENTI

Il Garante della Privacy, con provvedimento n. 146 del 5 giugno 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 luglio, ha aggiornato e definito le modalità per il trattamento di categorie particolari di dati personali.

L’Autorità preposta al rispetto del corretto trattamento dei dati, quindi, alla luce del Regolamento Europeo n. 679/2016/UE (noto con l’acronimo GDPR), ha completato la procedura di revisione delle 9 autorizzazioni generali rilasciate nel 2016 in vigenza del D. Lgs. n. 196/2003 (cd. “Codice Privacy”). 
Il provvedimento n. 146/2019, che di fatto sostituisce il n. 1/2016, indica gli obblighi che devono, e dovranno, essere rispettati da soggetti, pubblici e privati, in diversi settori, per poter trattare particolari categorie di dati personali, come quelli legati alla salute, alle opinioni politiche, all’etnia, all’orientamento sessuale (ossia quelli che nella precedente normativa era individuati come “dati sensibili”).

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CODICE UNICO CCNL - CNEL E INPS PRESENTANO IL DOCUMENTO DI CLASSIFICAZIONE DEI CCNL

CNEL e INPS, con un'analisi congiunta, hanno prodotto l’elaborazione di un documento contenente la classificazione dei CCNL. La realizzazione di un Codice Unico dei CCNL consentirà di avere una base di riferimento per la determinazione dei minimi salariali e arginare il problema dei c.d. contratti pirata.

E’ nel giugno del 2018 che INPS e CNEL hanno iniziato una complessa analisi con lo scopo di fornire informazioni di natura quantitativa sui contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) stipulati dalle parti sociali. I primi risultati di questa attività sono stati presentati lo scorso 17 luglio.

L’analisi congiunta ha prodotto l’elaborazione di un documento contenente la classificazione dei CCNL, con l’obiettivo di costituire una base di riferimento per gli interventi normativi in merito a misure di determinazione dei minimi salariali e, come già abbiamo segnalato in precedenti approfondimenti sul tema, per arginare il problema dei c.d. “Contratti Pirata” sottoscritti da sigle sindacali sconosciute o non rappresentative.

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