LA CONTRATTAZIONE SINDACALE E LE NUOVE FORME DI LAVORO: IL CASO DEI RIDERS.

Perplessità e prospettive a seguito dell’accordo firmato dalle parti del CCNL Logistica e Trasporti sui fattorini della gig economy.

A più di sei mesi di distanza dalla firma del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione le parti si sono riunite nuovamente attorno al tavolo delle contrattazioni per disciplinare la figura del rider.

Il 18 luglio 2018 i sindacati e le associazioni del trasporto hanno siglato un accordo nel quale i fattorini vengono qualificati come lavoratori subordinati ed inquadrati in una specifica area professionale. È, altresì, previsto un orario massimo settimanale di 39 ore, la possibilità di lavorare part-time e la durata massima del periodo di apprendistato è fissata in 3 anni. Il datore di lavoro, inoltre, è tenuto a dotare il lavoratore della attrezzatura di protezione individuale ed a provvedere alla copertura assicurativa contro terzi.

Il risultato raggiunto, seppur importante, risulta comunque incompleto.

La contrattazione tra le parti, ad avviso di chi scrive, è sicuramente la strada maestra da percorrere per giungere ad un risultato positivo (La Repubblica - Affari & Finanza - 09.07.18_articolo_Avv.Fusani) che assicuri diritti ai lavoratori e flessibilità alle piattaforme. Tuttavia, per essere veramente efficace un accordo è necessario che tutte le parti in causa siano chiamate al tavolo delle trattative.

L’accordo del 18 luglio, infatti, è stato siglato da sindacati ed associazioni datoriali che, ad oggi, non sono rappresentative né dei fattorini né delle piattaforme che gestiscono le consegne. Il rischio è, quindi, che l’accordo rimanga lettera morta e non trovi effettiva applicazione.

riders

L’accordo in questione, inoltre, non sembra tener conto delle motivazioni contenute nella famosa sentenza n.778 del Tribunale di Torino, con cui alcuni riders sono stati riconosciuti come lavoratori autonomi ed in cui è stata data particolare rilevanza alla possibilità per il lavoratore di non eseguire la prestazione e dell’azienda di non riceverla. Tale questione non è stata approfondita dall’accordo, che prevede che il periodo di lavoro sarà determinato in coincidenza con gli orari indicati dal datore di lavoro e che comunque non potranno essere in nessun modo organizzati o sottoposti turni al lavoratore.

Appare dunque evidente la poca chiarezza del testo in merito agli orari e le modalità di svolgimento della prestazione ed è lecito pensare che ciò derivi proprio dalla assenza alle trattative delle rappresentanze delle piattaforme di distribuzione.

Come affermato già in precedenza, la via delle trattative è l’unica percorribile per uscire facilmente dalla dicotomia tra lavoro subordinato e lavoro autonomo senza tuttavia alcuna forzatura o snaturamento della prestazione, purché però il risultato sia condiviso da tutte le parti interessate. Solo in queste modo sarà possibile modellare una disciplina che garantisca le dovute tutele e la flessibilità necessaria.

Avv.Mario Fusani - Senior Partner GF Legal

10.08.18 - LA CONTRATTAZIONE SINDACALE E LE NUOVE FORME DI LAVORO: IL CASO DEI RIDERS. - © riproduzione riservata dello Studio GF LEGAL STP

 

 

GLI ACCORDI AZIENDALI, O DI SECONDO LIVELLO, COME STRUMENTO PER FAR FRONTE AI MOMENTI DI CRISI DELLE AZIENDE.

Conciliazione vita-lavoro una delle opportunità che possono essere previste negli accordi e che permette di ottenere sgravi contributivi.
(INPS circolare n.19 del 3 agosto 2018)

In un panorama economico e sociale che rende difficile, per molte aziende, uscire da periodi di profonda crisi o semplicemente rimanere competitive, è fondamentale adottare strumenti che consentano una migliore organizzazione del lavoro.

Uno degli strumenti è sicuramente la contrattazione aziendale che, attraverso accordi sottoscritti tra la parte datoriale e la parte sindacale, permette alle aziende di applicare regole ad hoc in deroga al ccnl nazionale di primo livello, sulla base dell’attività e degli obiettivi prefissi dall’azienda stessa.

work life

Gli accordi aziendali, o di secondo livello, possono prevedere il c.d. welfare aziendale e, come parte di esso, le azioni di conciliazione vita-lavoro volte all’equilibrio tra vita professionale e vita lavorativa del dipendente e che permettono al datore di lavoro di:

  • - coinvolgere e valorizzare il personale interno
  • - aumentare la produttività in azienda
  • - usufruire di risparmi fiscali e sgravi contributivi

Proprio in tema di conciliazione vita-lavoro, come stabilito dal decreto firmato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal MEF il 14 settembre 2017, l’INPS con la circolare n.91 del 3 agosto 2018, ha illustrato le modalità operative per l’applicazione del relativo sgravio contributivo.

  • - Lo sgravio spetta per gli accordi aziendali, o di secondo livello, sottoscritti e depositati tra il 1 gennaio 2017 e il 31 agosto 2018.
  • - Le domande possono essere presentate dal 4 agosto 2018 fino al 15 settembre 2018.

06.08.18 - GLI ACCORDI AZIENDALI, O DI SECONDO LIVELLO, COME STRUMENTO PER FAR FRONTE AI MOMENTI DI CRISI DELLE AZIENDE. - © riproduzione riservata dello Studio GF LEGAL STP

 

 

GF LEGAL e MCN The Mediation and Conciliation Network: MEDIAZIONE E NEGOZIAZIONE ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE

 

L’Avv. Cristina Gandolfi, founder partner di GF Legal, esperta di mediazione, sia in ambito civile-commerciale che familiare, nonché di negoziazione, entra a far parte di MCN, the Mediation and Conciliation Network, network internazionale di promozione e sviluppo dell’Alternative Dispute Resolution, A.D.R., che, con oltre 1000 esperti di risoluzione delle controversie in ben 50 Paesi, promuove e offre servizi di mediazione/arbitrato a livello mondiale.

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“I procedimenti rientranti fra gli A.D.R. sono fortemente applicati a livello internazionale – afferma l’Avvocato Gandolfi – da qualche decennio anche in Italia, seppur con qualche difficoltà.
"Lo Studio GF Legal, sempre molto attento a questi strumenti, da diversi anni ha deciso di adottare una politica di espansione fuori dal territorio italiano. E’, infatti, molto importante creare connessioni a livello mondiale, anche attraverso la presenza in network internazionali".

Mrs Cristina Gandolfi FICM MCN Accredited Neutral